PROGETTO SEDIA
Ars Dei Uno
 
   
 
“Il progetto di questa sedia nasce dall’esigenza di poter esprimere alcune considerazioni relative alla piacevole esperienza di situazioni particolarmente familiari, perché ricche di emozionante trasparenza.
Nel riconoscere, alla base di un’idea, alcuni ideali caratteristici di un modo di vivere intrinsecamente semplice, può nascere un’intima confidenza, rassicurante ed incoraggiante, nella possibilità di affrontare serenamente e fiduciosamente la vita.
In questo senso, ogni costruzione mentale o caratteriale perde di significato e risulta ingombrante nel percorso alla ricerca dell’intimità con ciò che è, in profondità, autentico e vero.
È forse, proprio attraverso la capacità di apprezzare, con incanto, il valore meraviglioso di ciò che è naturalmente semplice, che si prende coscienza del bello, soave immagine d’Amore.” 
 
“Questa sedia è stata progettata cercando di fornire soluzioni estremamente semplici, eliminando tutto ciò che non serve alla realizzazione delle funzioni principali.
In particolare, si evidenziano marcatamente i tre elementi fondamentali di ogni sedia: il telaio, il sedile e lo schienale che, seppur accomunati dalla coerenza formale di base del materiale, il legno massiccio, sono visivamente e funzionalmente ben distinguibili.” 
 
“Sul lato sinistro dello schienale è presente una fessura che si sviluppa verticalmente verso l’alto e consente il passaggio della luce, che nelle differenti ore del giorno crea alcuni effetti interessanti.
Chi è seduto viene, così, simbolicamente attraversato da un raggio luminoso: è bello immaginare che, mediante questa fessura, sempre aperta, Dio trasmetta la Sua Grazia all’uomo, come segno del Suo Amore costante.”
 
“Differenti spazi possono accogliere questa sedia:
la chiesa, per ospitare il sacerdote ed i suoi collaboratori;
gli ambienti lavorativi, dietro una scrivania o all’interno di sale per conferenze o riunioni;
le abitazioni, i teatri, gli alberghi, i musei.
Può inoltre costituire, più semplicemente, un oggetto di arredamento che contribuisca, in qualche modo, a valorizzare la configurazione spaziale di un qualsiasi ambiente.”
 
Andrea Corbetta
 
 
L’opera “A.D.1” è attualmente esposta nella Hall della Banca di Sondrio a Bellinzona. Il ricavato della vendita sarà devoluto a favore della promozione di giovani artisti.
 
Prezzo di vendita: Fr. 2'500.—