Presentazione
Il Movimento Ars Dei – fondato nell’agosto del 2002 dal pianista svizzero Mauro Harsch – promuove iniziative culturali nella Svizzera Italiana (corsi, seminari, concerti, concorsi, mostre, scambi artistici, proposte innovative) volte a favorire la formazione di studenti in ambito artistico e l’attività di giovani artisti.
Il 25 febbraio 2003 è stata istituita un’omonima associazione con sede a Vacallo (Svizzera), che costituisce la struttura giuridica e organizzativa del Movimento. I membri del Comitato direttivo dell’associazione, gli ambasciatori e tutti i collaboratori offrono gratuitamente le loro prestazioni.
Al Movimento possono aderire studenti e artisti di ogni nazionalità, d’età superiore ai 16 anni, indipendentemente dalla loro appartenenza culturale, politica o religiosa.
Gli artisti e gli studenti che desiderano far parte del Movimento possono inviare una richiesta scritta al Comitato direttivo dell’associazione (che funge da punto di riferimento per ogni informazioni) allegando un breve curriculum vitae. L’adesione non implica alcun obbligo finanziario. Ogni socio riceverà una conferma d’adesione scritta e sarà regolarmente informato sulle attività del Movimento.
Il materiale informativo sarà pure inviato alle persone fisiche e giuridiche che sosterranno moralmente e finanziariamente le iniziative promosse dal Movimento (“Amici dell’Ars Dei”).
Giovanni Paolo II, tramite una lettera della Segreteria di Stato vaticana datata 21 giugno 2003, ha espresso il Suo compiacimento per la nascita del Movimento e, auspicando che “le varie manifestazioni possano suscitare negli Artisti - e in quanti ne beneficeranno - propositi sinceri di amore al Signore e alla Chiesa”, ha inviato la Sua Benedizione “in pegno di copiosi doni di grazia e di luce”.
Tutti coloro che desiderano sostenere le attività dell’Ars Dei possono mettersi in contatto con la segreteria dell'associazione (tel. 0041 91 683 99 02 / posta@arsdei.org).
Comitato direttivo
Mauro Harsch, presidente, docente di pianoforte e musica da camera presso la Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana
Luca Medici, membro, direttore della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana
Don Gabriele Diener, membro
Sebastiano Lava, rappresentante studenti, Conservatorio della Svizzera Italiana, Master of Advanced Studies in Music Performance and Interpretation
Liliana Cosi, danzatrice, membro onorario
Ambasciatori
Gli ambasciatori non fanno parte del Comitato direttivo, ma collaborano attivamente con esso nell'ambito delle varie attività e manifestazioni promosse dal Movimento.
Davide Bernardoni, studente
Aura Caraveo, studentessa
Beatrice Lupi, studentessa
Matteo Marazzi, studente
Nascita di un Movimento
di Tiziana Filiti
Ci ha pensato per molto tempo, poi – nell’agosto del 2002 – l’idea si è concretizzata e ha dato vita a un movimento artistico-culturale accolto con entusiasmo da personalità del mondo culturale e religioso.
Nel 1985, una profonda esperienza spirituale porta il giovane pianista svizzero Mauro Harsch a scoprire la fede cristiana nella sua pienezza: un avvenimento che trasforma totalmente la sua vita e che lo rende consapevole di quanto bene ogni artista, e ogni uomo, possa attingere da quell’immenso tesoro spirituale custodito dalla Chiesa lungo i secoli.
«Sono convinto che l’arte - e la musica in modo particolare - costituisca una via privilegiata per scoprire il mondo del Trascendente, la dimensione spirituale della vita umana». Così si è espresso Harsch in un'intervista pubblicata nel 2001. E continua: «Credo che proprio in questo particolare periodo storico gli artisti debbano soprattutto trasmettere valori che aiutino l'umanità a crescere. Mai come oggi l’uomo è alla ricerca del sovrannaturale, di armonia, di sentimenti autentici, della Verità, del senso della Bellezza... Dostoevskij scrisse che il mondo può fare a meno della scienza e del pane, ma “la Bellezza gli è indispensabile”, perché “la Bellezza salverà il mondo”».
In questi brevi concetti si trovano le fondamentali motivazioni che hanno spinto Mauro Harsch a creare un nuovo Movimento, singolare, controcorrente, il cui principio animatore consiste nello scoprire - in ogni processo artistico-creativo - il richiamo al Trascendente, che genera nell’animo umano una spontanea ricerca di valori, di spiritualità, nonché della Verità, quale senso profondo dell’esistenza.
Un'iniziativa che merita senza dubbio attenzione e sostegno.